Ricco il calendario di Amor di Libro per il week-end, che vede anche il “debutto” di Amor di Politica al Teatrino “G.Santuccio” di via Sacco.
Sabato mattina, alle ore 9, apre la mostra-mercato sotto il tendone di piazza Repubblica (fino al 25 maggio, aperto con i seguenti orari: dal lunedi al giovedi 9.00 - 20.00; venerdi, sabato e domenica 9.00 - 23.00).
Alle ore 10, invece, al Teatrino Santuccio, premiazione del concorso “Il Lago di varese. Dall’acqua, nell’acqua, sull’acqua”, rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado, a cura del Club Soroptimist International di Varese in collaborazione con il Civico Museo Archeologico e il Centro di Studi Preistorici e Archeologici
Obiettivo dell’iniziativa e quello di sviluppare la conoscenza del territorio varesino e del rapporto che gli abitanti hanno stabilito nel tempo con il loro lago, rendendo i ragazzi coscienti dell’importanza dell’elemento acqua nell’equilibrio ambientale e nella storia della vita quotidiana. In questa occasione verranno quindi assegnati i tre premi previsti: Premio per il miglior elaborato in ogni sezione del concorso; Premio alla scuola con la partecipazione piu alta di allievi; Premio per la classe/gruppo più meritevole. Gli elaborati che hanno partecipato al concorso saranno esposti al Civico Museo Archeologico dall’11 al 18 maggio (orario di apertura: mar-dom dalle 14.00 alle 17.30), inserendosi nella manifestazione ““Fai il pieno di cultura”. Incontri e spettacoli in luoghi straordinari”, promossa dalla Regione Lombardia nelle giornate dal 16 al 18 maggio. Nel corso della manifestazione, verrà presentato il pieghevole Preistoria e storia dei laghi varesini, curato dal Civico Museo Archeologico allo scopo di promuovere la conoscenza, e quindi il rispetto, del territorio varesino e del suo patrimonio
culturale, ambientale e naturalistico.
Sempre sabato, alle ore 18, allo Spazio ScopriCoop di Varese, via Daverio presentazione del libro “Bertoni Citroen. Storia di immagini dell’incontro tra l’arte di Falminio Bertoni e il progetto industriale della Citroen”, di Leonardo Bertoni – Macchione Editore). L’incontro è organizzato in collaborazione con il Museo Flaminio Bertoni
. (vedi schede allegate).
Alle ore 21, debutta Amor di Politica al Teatrino: è in programma l’incontro con il filosofo Giovanni Reale.
Scheda (da “Saggezza antica. Terapia per i mali dell’uomo d’oggi”, Raffaello Cortina, 1995).
Giovanni Reale e nato a Candia Lomellina nel 1931. Ha frequentato il Liceo Classico, si é laureato in Filosofiaa presso l’Università Cattolica di Milano nel 1954 e ha poi perfezionato i suoi studi in Germania per i successivi tre anni.Ha ricoperto la cattedra di Storia della Filosofia presso l’Universita di Parma e l’Universita Cattolica di Milano, mentre attualmente insegna alla nuova facolta di Filosoiaa del San Raffaele di Milano, dove ha intenzione di fondare un Centro Internazionale di Ricerche su Platone. Dirige alcune collane prestigiose dedicate ai classici greci e il pensiero antico (come “Testi a fronte” dell’Editore Rusconi e “Temi e problemi del pensiero antico. Studi e testi” per la casa editrice Vita e Pensiero). Il pensiero di Reale si costruisce sull’idea che la filosofia greca stia alla base della cultura occidentale, avendo fornito gli strumenti concettuali per elaborare la Rivelazione cristiana e per lo sviluppo della scienza e della tecnica moderne. Per comprendere la filosofia dei Greci, e quindi la cultura Occidentale, diventa dunque necessario confrontare metafisica antica e moderna, attraverso lo studio dei grandi
pensatori del passato. I suoi interessi scientifici spaziano, dunque, lungo tutto l’arco del pensiero antico, toccando grandi personaggi dell’universo
pagano e cristiano, come Aristotele, Socrate, Platone e Agostino. La risoluzione di “tutti i mali di cui soffre l’uomo d’oggi” risiederebbe, secondo Reale, nella sconfitta del nichilismo, mediante il recupero dei valori e degli ideali supremi e il superamento dell’ateismo. Quello che il filosofo propone “non è affatto un ritorno acritico a certe idee del passato, ma l’assimilazione e la fruizione di alcuni messaggi della saggezza antica, che, se ben recepiti e meditati, possono, se non guarire, almeno lenire i mali dell’uomo d’oggi, corrodendo le radici da cui derivano”
Passando a domenica 11 maggio, torna a Varese, dopo aver ottenuto la ciitadinanza onoraria nel 2005, la poetessa Alda Merini, con l’incontro “Rasoi di seta” che prevede anche momenti di spettacolo di Giovanni Nuti (Teatrino Santuccio, ore 21). Il “chansonnier” toscano interpretera, accompagnato da pianoforte (Daniele Ferretti) e violino (Simone Rossetti Bazzaro), alcuni brani scritti dall’autrice e tratti da Rasoi di seta, il suo ultimo album pubblicato per la Sony Bmg (2007).
Scheda
Alda Merini è nata a Milano nel 1931. Spinta da Giacinto Spagnoletti, esordisce come autrice all’età di quindici anni e della sua opera si occuperanno tra gli altri Eugenio Montale, Salvatore Quasimodo e Pier Paolo Pasolini. A partire dal 1953, data della pubblicazione del suo primo libro (“La presenza di Orfeo”), continuerà a scrivere fino al 1961, anno in cui ha inizio un triste periodo di silenzio e isolamento, segnato da malattia e manicomio. Nel 1979 riprende l’attività poetica con testi intensi e drammatici che raccontano le sue sconvolgenti esperienze di internata al “Paolo Pini” di Milano, raccolti in “La Terra Santa” 1984. Nonostante un nuovo ricovero negli anni ’80, diverse pubblicazioni consolideranno il ritorno sulla scena letteraria della scrittrice, come dimostrano i numerosi Premi ricevuti dalle sue opere fino ad oggi (Premio Librex-Guggenheim Eugenio Montale per la Poesia nel 1993, Premio Viareggio nel 1996, Premio Procida-Elsa Morante nel 1997), oltre che le ripetute candidature al Premio Nobel per la Letteratura. Tra le sue opere, ricordiamo: “La Terra Santa” (1984), “Vuoto d’amore “(1991), “Ballate non pagate” (1995), “La carne degli angeli” (2003), “Poema della Croce e Clinica dell’abbandono” (2004), “Cantico dei Vangeli” (2006), “Francesco, canto di una creatura” (2007). Alda Merini si è anche dedicata alla prosa: “L’altra verità. Diario di una diversa” (1986); “La pazza della porta accanto” (1995); “La nera novella” (2007).
Giovanni Nuti inizia a studiare pianoforte all’età di dieci anni e tra i suoi modelli troviamo i grandi autori della musica classica e del melodramma: Beethoven, Mahler, Liszt, Puccini, etc. Diventa maestro elementare con una specializzazione in musicoterapia per bambini portatori di handicap e frequenta la facolta di Lingue e Letterature straniere all’Universita di Pisa. Nel 1989 esce l’album d’esordio (“Al parco dei silenzi”), con il quale
si afferma subito come cantautore elegante e raffinato. Due anni dopo esce il secondo album, che segna l’inizio di illustri collaborazioni: Enrico Ruggeri, Roberto Vecchioni, Lucio Dalla, Mango, Milva, Simone Cristicchi, etc. Nel 1994, grazie ad una versione in musica della poesia “I sandali” di Alda Merini, conosce la poetessa milanese, dando vita ad uno stimolante rapporto artistico Grazie a questa amicizia sono maturate negli anni le tracce del cd “Rasoi di Seta”, che si presenta come una vera e propria antologia di poesie della Merini (alcune inedite e scritte per l’occasione), musicate dallo
stesso Nuti.
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Publisher: Pamela Boiocchi
Date: 09/05/2008 16:31







